Rachaporn Choochuey. arcVision Prize stories

Le nominees dell’arcVision Prize Women and architecure, oggi.

MAIIAM, Museo d’Arte Contemporanea, Chiang Mai, Tailandia, 2016. Focus sul progetto di Rachaporn Choochuey, nominee arcVision Prize 2013.

Il Museo d’Arte Contemporanea MAIIAM, situato nel nord della Tailandia a Chiang Mai, è un fiorente centro culturale, che ospita un’importante collezione privata d’arte regionale e tailandese.

Un vecchio magazzino è stato radicalmente trasformato in uno spazio dinamico e multifunzionale, che ben si presta a ospitare la collezione. Mantenendo il carattere industriale degli spazi, sono stati aggiunti alla struttura originale, lucernari e pozzi di luce per fornire una corretta illuminazione zenitale degli interni, ricorrendo sempre, per tutti i nuovi elementi, ai materiali locali. In aggiunta agli spazi della galleria è stata progettata inoltre una sezione per le attività complementari.

MAIIAM Contemporary Art Museum, Chiang Mai, Thailand, Courtesy of all(zone) design, 2016

A connotare l’intero edificio è  la facciata principale, rivestita da migliaia di piastrelle a specchio, che creano infiniti giochi di luce e richiamano una tecnica decorativa ispirata all’architettura del tempio tradizionale tailandese. Le tecniche di posa sono però estremamente all’avanguardia e si rifanno al linguaggio contemporaneo.

I riflessi fanno sì che la superfice dell’edificio si dissolva nel paesaggio, diventando un tutt’uno con l’ambiente circostante e attirando, allo stesso tempo, l’attenzione dei passanti grazie all’estrema leggerezza delle forme.

Biografia

Tra le nominees della prima edizione dell’arcVision Prize Women and architecture nel 2013. Con il pragmatismo caratteristico delle più recenti generazioni di progettisti, Choochuey si accosta come architetto a situazioni di lavoro estremamente semplici: un mercato all’aperto, case/negozio in disuso caratteristiche dell’urbanizzazione di Bangkok nel secolo scorso. Per intervenire nella loro ricostruzione e riuso o nella reinvenzione di queste tipologie, si ispira alla tradizione vernacolare locale, portata ad una ancora maggiore essenzialità e integrata con strumenti per l’autonomia energetica (pannelli solari). Naturalmente favorita dalle particolare condizioni climatiche la sua è un’architettura fatta di trasparenza, luce, aria ma soprattutto delle interazioni tra le persone che essa crea: si attende quindi che questo interessante approccio si sviluppi in architetture di più grande importanza, anche se Choochuey dedica anche molto del suo tempo all’insegnamento in Thailandia e all’estero. Leggi di più

Approfondimenti

allzonedesignall.com

domusweb.it

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