Categoria: Eventi

  • Giornata del Design Italiano nel Mondo

    Giornata del Design Italiano nel Mondo

    13 Febbario 2018 – Oggi alla Farnesina l’evento di presentazione della Giornata del Design Italiano nel Mondo – Italian Design Day 2018, aperto dal Segretario Generale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Amb. Elisabetta Belloni.

    L’edizione di quest’anno dell’Italian Design Day si svolgerà il prossimo 1°marzo in 100 città nel mondo e sarà dedicata al rapporto tra design e sostenibilità, declinato da 100 “ambasciatori del design italiano” – architetti, designer, accademici, imprenditori, critici, comunicatori –  che presenteranno a un pubblico composto da addetti ai lavori e semplici appassionati il meglio del nostro disegno industriale.

    Photo Courtesy Chiara Ratzenberger

    Frutto di un’azione di squadra azionata dalla Farnesina in collaborazione con il Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, la Triennale di Milano, ICE Agenzia, il Salone del Mobile di Milano, l’Associazione per il Disegno Industriale, la Fondazione Compasso d’Oro e la Fondazione Altagamma, l’Italian Design Day è un progetto che coinvolge tutti gli attori pubblici e privati che rappresentano il design italiano di qualità, tra cui il mondo delle imprese, attraverso Confindustria, e il settore della formazione per un totale di cinquanta portatori di interessi, tra associazioni, federazioni, università e scuole di design.

    L’iniziativa giunge alla sua seconda edizione dopo il successo riscontrato nel 2017, quando circa 20.000 operatori di settore sono stati coinvolti nelle numerose attività realizzate, ed è il culmine di un processo che dura tutto l’anno e che vede il Ministero degli Esteri impegnato su vari fronti: la promozione dei designer italiani giovani ed emergenti; il sostegno al Salone del Mobile, con la novità dell’edizione di Shanghai inaugurata nel 2016 e divenuta un appuntamento annuale; la collaborazione con la Triennale di Milano, che il MAECI ha contribuito a rilanciare nel 2016 incentivando le adesioni internazionali (un’analoga azione di supporto è già partita per la prossima edizione, che si terrà nel 2019 all’insegna del concept “Broken Nature”).

    La Giornata del Design Italiano nel Mondo 2018 servirà quindi a promuovere questo importante appuntamento e non è un caso, quindi, la scelta del tema del rapporto fra sostenibilità e design. Le politiche sostenibili sono oggi un tema centrale per l’azione dei governi e del settore privato, e l’Italia, indiscusso leader mondiale nel settore del design, presenterà idee, progetti e soluzioni di qualità promuovendo un dibattito internazionale propedeutico alla XXII Triennale di Milano del 2019. Le idee che emergeranno serviranno inoltre da contributo per preparare la partecipazione italiana al prossimo grande appuntamento BIE, l’Esposizione Universale che si terrà nel 2020 a Dubai con lo slogan “Connecting minds, creating the future” e che ha tra i propri temi di approfondimento anche quello della sostenibilità.

    Il settore del design, elemento distintivo del “Made in Italy” che unisce bellezza e originalità a qualità delle materie prime e metodi di produzione innovativi, espressione delle culture e delle tradizioni dei diversi territori è – insieme alla promozione della lingua italiana, della cucina di qualità, del sistema universitario e della ricerca, del sistema museale e del cinema italiano – uno degli assi della strategia di promozione integrata “Vivere All’Italiana” condotta dalla Farnesina attraverso la rete delle Ambasciate, dei Consolati e degli Istituti Italiani di Cultura nel mondo.

    In un mondo in cui la domanda di Italia è in continua crescita (secondo un noto studio di KPMG, il “Made in Italy” è il terzo marchio più conosciuto a livello mondiale, dopo Coca Cola e Visa), la Farnesina punta sulle indiscusse eccellenze del nostro Paese,  che permettono di presentare il meglio del “marchio Italia”, valorizzandone le componenti economiche, culturali e scientifiche. Il disegno industriale italiano, inoltre, rappresenta circa un terzo (di gran lunga la quota più ampia) del mercato mondiale del design di alta gamma (dati Bain & Company), mentre secondo l’ultimo rapporto “Esportare la dolce vita” di Confindustria, nel 2022 i 31 mercati più avanzati importeranno dall’Italia 70 miliardi di euro di prodotti con contenuti di design italiano, con un aumento del 20% rispetto al 2016.

    Il Ministero degli Esteri è impegnato in un’intensa azione promozionale che mira a rispondere alla domanda di italianità che ci arriva dal mondo, presentando il meglio della tradizione dei nostri territori e il genio innovativo del nostro Paese. E’ un lavoro che porta non solo risultati di immagine ma che ha ricadute molto tangibili. Secondo uno studio commissionato dalla Farnesina alla società Prometeia, l’azione di sostegno all’attività internazionale delle aziende italiane nel 2016 – in particolare nell’aggiudicazione di commesse – ha contribuito a produrre 21,4 miliardi di valore aggiunto (pari a 1,4% del PIL) e a sostenere circa 307mila posti di lavoro.

    www.esteri.it

  • Freespace: Yvonne Farrell e Shelley McNamara hanno intitolato la Biennale 2018

    Freespace: Yvonne Farrell e Shelley McNamara hanno intitolato la Biennale 2018

    16. Mostra Internazionale di Architettura. 2018 (26 maggio – 25 novembre)
    curatrici Yvonne Farrell e Shelley McNamara

    9 giugno 2017 – Yvonne Farrell, giurata arcVision Prize Women and architecture, e Shelley McNamara, hanno intitolato la 16. Mostra Internazionale di Architettura Freespace e hanno motivato la loro scelta con le seguenti parole:

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  • Benedetta Tagliabue alla Milano Arch Week

    Benedetta Tagliabue alla Milano Arch Week

    Benedetta Tagliabue – giurata arcVision Prize – Women and architecture -partecipa alla Milano Arch Week (12-18 giugno 2017) con la conferenza dal titolo Blinks on the world.

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  • Nasce la Milano Arch Week

    Nasce la Milano Arch Week

    Milano Arch Week,  dal 12 al 18 giugno 2017 il capoluogo lombardo ospiterà una settimana di eventi, incontri, performance, dialoghi, letture e discussioni pubbliche dedicata all’architettura e alle trasformazioni urbane.

    Un grande contenitore di iniziative, sotto la direzione artistica di Stefano Boeri, che avrà il suo fulcro nelle sale della Triennale di Milano e nel Teatro Burri nel Parco Sempione.

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  • Yvonne Farrell curatrice della Biennale 2018

    Yvonne Farrell curatrice della Biennale 2018

    Yvonne Farrell, giurata arcVision Prize, nominata curatrice della Biennale di Venezia 2018.

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  • MI/ARCH 40 CONSTRUCTIONS

    MI/ARCH 40 CONSTRUCTIONS

    14 Ottobre 2016, Milano

    Storie di Costruzioni
    (o delle mutevoli relazioni tra Architettura e Ingegneria).

    12-15_ott_MI_ArchMI/ARCH, il Festival internazionale di Architettura promosso dal Politecnico di Milano, ospita ogni anno una serie di conferenze, incontri ed eventi pubblici.La quarta edizione di MI/ARCH ha avuto inizio il 12 ottobre 2016 ed esplorerà fino al 15 ottobre le relazioni tra le discipline dell’Architettura e dell’Ingegneria attraverso la particolare prospettiva dei processi costruttivi: una sequenza di storie emblematiche di costruzione di manufatti nello spazio contemporaneo attraverso cui esplorare le forme con cui le tecniche dell’Architettura e dell’Ingegneria si intersecano o si sovrappongono, a volte collidendo a volte cooperando fertilmente.

    SejjmiArchitetti e ingegneri, co-protagonisti di una stessa vicenda costruttiva, raccontano alcuni progetti da loro realizzati – relativi a edifici, paesaggi, infrastrutture, utensili – evidenziandone le tensioni interne fra le tecniche dell’Architettura e le discipline dell’Ingegneria.

    THE JURY ENG Benedetta Tagliabue

    Nei quattro giorni di MI/ARCH 2016 sono intervenuti grandi protagonisti
    dell’Architettura internazionale: Solano Benítez, BIG, Grimshaw Architects, Grüntuch Ernst Architekten, Francis Kéré, Greg Lynn, Keichii Matsuda, Kazuyo Sejima, Patrik Schumacher (Zaha Hadid Architects), Ábalos-Sentkiewicz Arquitectos, Benedetta Tagliabue con Julio Martinez Calzon e Francesco Iorio, Alejandro Zaera-Polo e molti altri.

    Tra le lecture appena concluse citiamo quelle di Kazuyo Sejima (Giurata arcVision Prize 2013-2015) del 13 ottobre dal titolo “Ecublens (SUI). Rolex Learning Center” e del 14 ottobre di Benedetta Tagliabue (Giurata arcVision Prize 2013-2016) con Julio Martinez Calzon e Francesco Iorio dal titolo “Shanghai (CHN) e Milano. Expo e sperimentazioni con le strutture”.

     

  • SKY WORKSHOP by BENEDETTA TAGLIABUE / EMBT

    SKY WORKSHOP by BENEDETTA TAGLIABUE / EMBT

    Maggio/Novembre 2016 – Benedetta Tagliabue, giurata arcVision Prize dal 2013 al 2016, è tra gli architetti coinvolti nel progetto Youbang Campus presentato alla Biennale di Venezia nel contesto della mostra “Sharing & Regeneration” aperta al pubblico fino al 27 Novembre 2016.

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  • Biennale Architettura 2016

    Biennale Architettura 2016

    26 Maggio 2016 – Apre al pubblico da sabato 28 maggio a domenica 27 novembre 2016, ai Giardini e all’Arsenale, la 15. Mostra Internazionale di Architettura dal titolo REPORTING FROM THE FRONT, diretta da Alejandro Aravena e organizzata dalla Biennale di Venezia presieduta da Paolo Baratta.

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  • FUORISALONE 2016: LECTURES DI ITALCEMENTI A INTERNI OPEN BORDERS

    FUORISALONE 2016: LECTURES DI ITALCEMENTI A INTERNI OPEN BORDERS

    13-15 aprile 2016

    Lecture “Shanshui City” di Ma Yansong / MAD ARCHITECTS – Bergamo 13 aprile 

    Ma Yansong – MAD architects

    Fondato nel 2004 dall’architetto cinese Ma Yansong, (Pechino, 1975) MAD Architects è uno studio di architettura globale impegnato nello sviluppo di progetti futuristici, organici e tecnologicamente avanzati. Attraverso la sua filosofia, espressa nel volume Shanshui City (Lars Müller Publishers, 2015) – una visione della città del futuro basata sui bisogni spirituali ed emozionali dei residenti – lo Studio MAD ricerca un equilibrio tra uomo, città e ambiente. Attualmente lo studio ha sedi a Pechino e Los Angeles ed è diretto da Ma Yansong, Dang Qun e Yosuke Hayano.
    Lo Studio MAD ha firmato progetti urbanistici, complessi urbani, musei, teatri, residenze sociali, recupero di vecchi quartieri e monumenti. Nel 2006, ha vinto il concorso per le Absolute Towers di Mississauga in Canada, un progetto residenziale di due grattacieli di 56 e 50 piani cui nel 2012 il Council on Tall Buildings and Urban Habitat ha assegnato il premio Best Tall Building Americas. Nel 2014 ha ricevuto l’incarico per la progettazione del Lucas Museum of Narrative Art di Chicago. Tra i progetti urbani attualmente in corso c’è il Chaoyang Park Plaza, un complesso situato nel nuovo Central Business District di Pechino. Inoltre, in Cina lo Studio annovera tra i suoi progetti il Pingtan Art Museum (a Pingtan, in fase di elaborazione), la Harbin Cultural Island (Harbin, 2015), l’Ordos Museum (Ordos, 2011) e il China Wood Sculpture Museum (Harbin, 2013).
    Nel centro di Roma, in via Boncompagni, lo Studio MAD sta progettando un edificio multi-funzionale a corte, con appartamenti, uffici e una chiesa. A Parigi, si è classificato al primo posto in un concorso per la costruzione di un complesso residenziale sulla riva destra della Senna.

    Direttori del progetto: Ma Yansong, Dang Qun, Yosuke Hayano.
    Partner associato: Andrea D’Antrassi.
    Designer: Hiroki Fujino.
    Ingegnerizzazione: Maco Thecnology srl, Roberto Maffei

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    Foto

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    Video e Slides

    Lecture “Diritto alla Materia” di Alfonso Femia / 5+1AA – Bergamo 15 aprile 

    Alfonso Femia 5+1 AA

    REALISMO MAGICO
    5+1AA Alfonso Femia Gianluca Peluffo

    Lo Studio 5+1AA, affronta il tema della contemporaneità nel rapporto tra città, territorio ed architettura, costruendo questo rapporto come messa in forma della realtà. La percezione e la trasformazione della realtà sono i cardini di una idea di architettura come corpo ed enigma, che sia realistica ed emozionale, pragmatica e sensuale, condivisibile e capace di creare stupore come meccanismo di conoscenza.

    Dal 1995, anno di creazione, 5+1AA  si occupa della progettazione considerata come “trasformazione della realtà”, la città, l’abitare, gli spazi di lavoro, gli spazi per la cultura e per l’istruzione, realizzando diversi progetti tra l’Italia e la Francia. La ricerca di 5+1AA si è confrontata con la Città Contemporanea e con la riqualificazione di ambiti urbani e di importanti edifici nelle principali città italiane e dell’area del Mediterraneo: Milano, Roma, Torino, Venezia, Firenze, Genova, Tangeri, Algeri, Istanbul e il Cairo. Sviluppano inoltre alcuni master plan strategici tra cui quello con il quale Milano si è aggiudicata l’Expo 2015.
    Lo studio, divenuto 5+1AA agenzia di architettura dal 2005, opera attraverso un rapporto interdisciplinare tra gli studi di Genova, Milano (2006) e Parigi (2007), sviluppando il dialogo quotidiano tra città, confronti e culture. Lo studio negli anni vince numerosi premi nazionali ed internazionali tra cui il “Premio Europeo all’Architettura Philippe Rotthier”, il “Premio Internazionale “The Chicago Athenaeum” , il premio “AIT Awards”, il Leone d’Argento alla Biennale di Venezia per il Nuovo Palazzo del Cinema, e il titolo di “Benemeriti della scuola, della cultura e dell’arte dal Ministero per i Beni e le Attività Culurali”.
  Nel corso del 2015, lo Studio si è aggiudicato i concorsi per la costruzione di un complesso comprendente residenze, hotel e uffici direzionali a Créteil-l’Echat in Francia e per il masterplan “Il Monte Galala” a El Sokhna in Egitto. Lo scorso Febbraio 2016, il progetto dei Docks di Marsiglia si è aggiudicato il prestigioso Premio come “Miglior Centro Commerciale” ai MIPIM Awards di Cannes. Struttura 5+1AA: Alfonso Femia, Gianluca Peluffo (soci fondatori), Simonetta Cenci (partner dal 2006), Nicola Spinetto (associato a Parigi dal 2009), 10 direttori di progetto e cantiere, 20 responsabili di progetto,  10 collaboratori, un team di 10 persone per la gestione e la comunicazione.

    Alfonso Femia, Taurianova, 1966. Laureato presso l’Universita di Genova – facoltà di Architettura nel 1992. Iscritto all’Ordine degli architetti di Genova dal 1994 e al Regional Council of Île-de-France dal 1995. Ha insegnato Progettazione Architettonica alla Kent State University di Firenze, alla Facolta di Architettura di Ferrara e di Genova.

    Foto

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    Video e Slides

    Cartella stampa INTERNI Open Borders

  • FUORISALONE 2016: ITALCEMENTI A INTERNI OPEN BORDERS

    FUORISALONE 2016: ITALCEMENTI A INTERNI OPEN BORDERS

    13-15 aprile 2016

    Ritorna l’appuntamento con i big dell’architettura, in una serie di incontri promossi da Italcementi presso il centro ricerca e innovazione i.lab a Bergamo in concomitanza con il FuoriSalone 2016, nell’ambito della mostra evento INTERNI OPEN BORDERS.

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