Amanda Levete. arcVision Prize stories

Victoria & Albert Museum Gallery di Londra. Focus sul progetto di Amanda Levete, nominee arcVision Prize 2016.

Il Victoria and Albert Museum è uno dei più importanti musei del mondo di arte e design e quello dello studio AL_A è il più grande intervento di ampliamento in più di 100 anni. Il complesso museale in costruzione dal 2012, verrà inaugurato quest’estate.

Di seguito alcuni estratti dell’articolo del “The Guardian” sulla nuova V&A gallery di Amanda Levete, tra i progetti presentati per le nominees all’arcVision Prize 2016.

Architetto Amanda Levete: “Abbiamo la responsabilità di essere radicali e sensibili” di Rowan Moore, su The Guardian 

Victoria & Albert gallery, PhotoCredits – Victoria & Albert Museum: © AL_A, main construction view Copyright Stephen Citrone

« C’è solo una cosa nella vita che non è possibile progettare e questo è il nostro Patrimonio »

Amanda Levete

« Alla vigilia dell’inaugurazione della nuova V&A gallery, la donna con una visione d’acciaio racconta la propria passione per gli spazi pubblici. »

« Bisogna avere passione’, dice. Non le piace eseguire pedissequamente le prime richieste dei committenti, né in seguito intraprendere la via più facile e ovvia, e non ama nemmeno le maniere forti, la persuasione e i contatti personali utilizzati per raggiungere i propri scopi. ‘Lei è una che sa il fatto suo’, dice chi l’ha osservata da vicino. ‘Ha la forza della personalità che i grandi architetti hanno – tendiamo, sbagliando, ad associare questo carattere al genere maschile. Lei è in grado di coinvolgere collaboratori, clienti e tutte le persone con cui collabora, è in grado di far comprendere e sposare senza riserve il proprio punto di vista, in questo modo ha sempre il pieno controllo del progetto’. »

« Durante la progettazione della nuova Gallery per il Victoria & Albert Museum tornò dagli amministratori per dire che aveva bisogno di un compenso più altro per fare un lavoro all’altezza delle aspettative ‘quel tipo di mossa è abbastanza sfacciata, ma molto efficace’. »

« Questa estate, il V&A aprirà la sua nuova Gallery, progettata da Amanda Levete con il suo studio; anche qui, la progettista ha evitato la scelta più facile e scontata, cioè definire il progetto come una semplice galleria, appare infatti, una definizione inappropriata: sarà, piuttosto, la sala più grande dell’intero museo, una sala dall’imponenza di una chiesa, formata da un’unica struttura priva di pilastri, con una campata “tecno-gotica” alta 38 metri, costruita per ospitare esposizioni sempre più popolari – dopo i trionfi del passato su Alexander McQueen e David Bowie, la prima inaugurazione sarà dedicata alla grande mostra Opera»

Ecco come Amanda Levete raccontava il progetto per la V&A gallery in occasione dell’arcVision Prize – Women and architecture 2016. 

« Abbiamo ripensato il dialogo tra il Museo e la strada modificando la barriera costituita dal colonnato dell’Aston Webb Screen, e portando il V&A su Exhibition Road ed Exhibition Road fin dentro il V&A, consentendo ai passanti di passeggiarvi dentro. Il cortile  del museo diventa così un nuovo importante spazio pubblico, destinato a eventi, esposizioni e soprattutto all’appropriazione da parte del pubblico.

Il cuore del progetto è costituito dal nuovo spazio espositivo che ospiterà l’intero programma di mostre di livello internazionale organizzate al V&A. Al termine della sua realizzazione esso apparirà come uno spazio in linea con gli standard del XXI secolo e, allo stesso tempo, come il naturale ampliamento della struttura preesistente. La forma espressiva della copertura a lastre piegate ‘folded plate’ è derivata dall’esigenza funzionale di coprire una luce di 30 metri che, pur trovandosi sotto terra, si estende al di sopra del pubblico. Un sistema di lucernai lascia filtrare la luce naturale all’interno della galleria e consente la vista del cortile verso l’alto.

Il percorso in discesa verso la galleria è celebrato come un momento importante nel viaggio che il visitatore compie all’interno del museo, serpeggiando tra la sua struttura e offrendo punti di vista del tutto inediti delle eleganti facciate. Il pubblico è guidato dalla luce naturale, con percorsi di discesa e salita disegnati con attenzione alla teatralità del tragitto e all’interazione tra vecchio e nuovo. » Leggi di più

 

PhotoCredits – Victoria & Albert Museum: © AL_A, main construction view Copyright Stephen Citrone

Biografia

Amanda Levete (Great Britain) Photo credit Peter Guenzel

Tra le nominees dell’arcVision Prize Women and architecture nel 2016. Per anni attiva nello studio Future Systems, dal 2009 come indipendente, Amanda Levete eredita la cultura della costruzione d’avanguardia, convinta che ogni progetto architettonico debba costituire una forma di innovazione. Il suo curriculum professionale con lo studio AL_A, vanta realizzazioni di grande rilievo e visibilità internazionale. Fra queste il progetto forse di maggior rilievo riguarda l’espansione del Victoria & Albert Museum di Londra, comprendente una nuova galleria per mostre temporanee, una corte a uso pubblico e un nuovo ingresso al museo. Progetto ipogeo, l’intervento sintetizza la grande attenzione di Amanda Levete per il tema delle facciate e in particolare della “quinta facciata”, il tetto.    ala.uk.com

Links

theguardian.com

thetimes.co.uk

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